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42 relazioni: Ade (regno), Antica Grecia, Cariti, Cimmeri, Civiltà romana, Dio, Eneide, Esiodo, Fabulae, Fantaso, Fobetore, Georg Friedrich Händel, Giove (divinità), Igino (astronomo), Iliade, Ipno, Iride (divinità), Le metamorfosi (Ovidio), Lemno, Lete (fiume dell'oblio), Marco Cornelio Frontone, Marco Tullio Cicerone, Momo (mitologia), Morfeo, Mors (mitologia), Neoplatonismo, Notte (mitologia), Omero, Oniri, Palinuro (Eneide), Porte del Sonno, Publio Ovidio Nasone, Publio Papinio Stazio, Publio Virgilio Marone, Semele (Händel), Silvae, Sogno, Somnium Scipionis, Sonno, Tanato, Tebaide (Stazio), Teogonia (Esiodo).
Ade (regno)
Ade (Hádēs) identifica il regno delle anime nella mitologia greca, corrispondente al nome dell'omonimo dio, identificando il regno col suo stesso re.
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Antica Grecia
Con il termine antica Grecia (o anche I Greci) si indica la civiltà sviluppatasi nella attuale Grecia, in Albania, nelle isole del Mar Egeo, sulle coste del Mar Nero (Turchia occidentale), nella Sicilia orientale e meridionale, sulle zone costiere dell'Italia meridionale (complessivamente denominate poi Magna Grecia), in Nordafrica, in Corsica, in Sardegna, sulle coste orientali della Spagna e quelle meridionali della Francia.
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Cariti
Le Cariti (in greco antico: Χάριτες, Chàrites) sono dee della mitologia greca, corrispondenti nella mitologia romana alle Grazie (in latino: Gratiae).
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Cimmeri
I Cimmeri erano un antico popolo nomade equestre iranico orientale, originario della steppa del Mar Caspio, parte del quale migrò successivamente in Asia occidentale.
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Civiltà romana
La civiltà romana è la civiltà fondata nell'antichità dai Romani, una popolazione indoeuropea di ceppo italico e appartenente nello specifico al gruppo dei popoli latino-falisci, stanziatisi in epoca protostorica nell'attuale Lazio, la quale riuscì, a partire dal V secolo a.C., ad estendere il proprio predominio sull'Italia e, successivamente, sull'intero bacino del Mediterraneo e in gran parte dell'Europa centro-occidentale.
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Dio
Un dio (o divinità) è un essere supremo oggetto di venerazione da parte degli uomini, che credono sia dotato di poteri straordinari; nelle diverse culture religiose viene variamente denominato e significato.
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Eneide
LEneide è un poema epico della cultura latina scritto dal poeta Publio Virgilio Marone tra il 29 a.C. e il 19 a.C. Narra la leggendaria storia dell'eroe troiano Enea (figlio di Anchise e della dea Venere) che riuscì a fuggire dopo la caduta della città di Troia, e che viaggiò per il Mediterraneo fino ad approdare dapprima nella grande città di Arpi e successivamente nel Lazio, diventando il progenitore del popolo romano.
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Esiodo
Esiodo ha lasciato, all'interno dei suoi poemi, alcune notevoli tracce autobiografiche che aiutano a ricostruire le sue origini.
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Fabulae
Le Fabulae (Miti o Racconti) sono una raccolta di brevi storie scritte nel II secolo dal cosiddetto Igino mitografo, sebbene per altri l'autore sarebbe il più antico erudito Gaio Giulio Igino, databile all'età augustea.
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Fantaso
Nella mitologia greca Fantaso (in greco Φάντασος, Phántasos, il cui nome significa "l'apparizione") è uno dei figli di Ipno (Hypnos), il dio del sonno che è figlio della Notte e fratello gemello di Tanato.
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Fobetore
Nella mitologia greca Fobetore (in greco Φοβητώρ, Phobētṑr, "spaventoso") o Icelo (Ἴκελος, Íkelos, "somigliante") è uno degli Oniri, figlio di Ipno e fratello di Morfeo e Fantaso.
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Georg Friedrich Händel
Nel giro di quindici anni, Händel aveva avviato tre compagnie d'opera commerciali per provvedere alla richiesta di opere italiane alla nobiltà inglese.
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Giove (divinità)
Giove (o Iuppiter, accusativo Iovem o Diespiter) fu il Dio della religione romana e italica, i cui simboli sono il fulmine e il tuono. Presente nel culto di tutti i popoli italici, esso è per eccellenza la divinità del cielo e della luce, come dice il suo nome, derivato dalla radice indoeuropea *dyeu- ("sfolgorare, risplendere"): nome che ricorre in gran parte degli antichi dialetti indoeuropei, dato che il greco Zeus Patér e l'indoario Dyauṣ Pitā (द्यौष् पिता) corrispondono all'italico Iuppiter/Diespiter.
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Igino (astronomo)
A lui sono attribuite due opere: un trattato astronomico, dal titolo De astronomia, che riprende i Fenomeni di Arato di Soli, e un manuale mitologico ad uso scolastico, le Fabulae, composto di 277 episodi.
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Iliade
LIliade (Iliás) è un poema epico in esametri dattilici, tradizionalmente attribuito a Omero. Ambientato ai tempi della guerra di Troia, città da cui prende il nome, narra gli eventi accaduti nei cinquantuno giorni del decimo e ultimo anno di guerra, in cui l'ira di Achille è l'argomento portante.
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Ipno
Ipno (Ὕπνος. Hýpnos), nella mitologia greca è il dio del sonno, figlio della Notte, e fratello gemello di Tanato, dio della morte.
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Iride (divinità)
Iride (Íris), conosciuta anche come Iris, Iri, Taumantia e Taumantiade, è un personaggio della mitologia greca. Dea minore dell'Olimpo, messaggera degli dèi e personificazione dell'arcobaleno.
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Le metamorfosi (Ovidio)
Le metamorfosi è un poema epico-mitologico di Publio Ovidio Nasone (43 a.C. - 17 d.C.) incentrato sul fenomeno della metamorfosi. Attraverso quest'opera, ultimata poco prima dell'esilio dell'8 d.C., Ovidio ha perfezionato in versi e trasmesso ai posteri le più celebri storie della mitologia antica.
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Lemno
Lemno (Limnos) è un'isola greca localizzata nella parte settentrionale del Mar Egeo. Ha un'estensione di, e ha abitanti. È in gran parte collinosa con qualche fertile valletta.
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Lete (fiume dell'oblio)
Il Lete è il fiume dell'oblio della mitologia greca e romana. Era originariamente il nome della figlia della dea Eris.
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Marco Cornelio Frontone
Di lui restano pochi frammenti e lettere, e nessun ritratto, tuttavia all'epoca era considerato un grande esperto di retorica latina, in grado di rivaleggiare con la seconda sofistica greca, nonché il più importante avvocato romano del periodo antonino.
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Marco Tullio Cicerone
Esponente di un'agiata famiglia dell'ordine equestre, fu una delle figure più rilevanti dell'antichità romana. La sua vastissima produzione letteraria, dalle orazioni politiche agli scritti di filosofia e retorica, oltre a offrire un prezioso ritratto della società romana negli ultimi travagliati anni della repubblica, rimase come esempio per tutti gli autori del I secolo a.C.
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Momo (mitologia)
Momo (dal greco, momos.
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Morfeo
Morfeo è il Dio dei sogni della mitologia greca, figlio di Ipno e di Notte. Il suo nome deriva dal greco da μορφή che vuol dire "forma" poiché lui era la divinità che di notte prendeva la forma e le caratteristiche dei sogni.
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Mors (mitologia)
Nella mitologia e nella letteratura dell'antica Roma, Mors (noto anche come Letus) è la personificazione della morte ed equivale al greco Tanato.
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Neoplatonismo
Il neoplatonismo è quella particolare interpretazione del pensiero di Platone che venne data in età ellenistica, e che riassume in sé diversi altri elementi della filosofia greca, diventando la principale scuola filosofica antica a partire dal III secolo d.C.Il termine "neoplatonismo" è stato coniato solo nel XIX secolo per indicare appunto quelle nuove interpretazioni che si erano andate via via sovrapponendo a partire dall'età ellenistica, ma che erano sempre state identificate col pensiero stesso di Platone, ritenuto quasi un loro capostipite (cfr.
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Notte (mitologia)
Notte o Nyx (p) è una delle divinità primordiali della mitologia greca.
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Omero
Omero (Hómēros, pronuncia:, VIII secolo a.C.) è stato un poeta greco antico storicamente identificato come l'autore dellIliade e dellOdissea, i due massimi poemi epici della letteratura greca.
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Oniri
Nella mitologia greca gli Oniri (Ὄνειροι), talvolta in italiano anche nella traduzione diretta Sogni, sono dèi minori generati da Notte, consistendo nei sogni dei mortali.
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Palinuro (Eneide)
Palinuro è un personaggio della mitologia romana, il mitico nocchiero di Enea. Egli cade in mare di notte, tradito dal dio Sonno, mentre conduceva la flotta verso l'Italia.
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Porte del Sonno
Le Porte del Sonno sono le due uscite dall'Ade nel VI libro dell'Eneide di Virgilio (893-897); i Mani concedono anche l'invio ai mortali di sogni veri (dalla porta di corno) e falsi (dalla porta d'avorio).
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Publio Ovidio Nasone
Fu autore di molte opere, tradizionalmente situabili in tre fasi, la prima delle quali tra il 23 a.C. e il 2 d.C., rappresentata dalle opere elegiache di argomento amoroso e comprende gli Amores, le Heroides (Epistulae heroidum) e il ciclo delle elegie a carattere erotico-didascalico.
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Publio Papinio Stazio
Nato a Napoli, figlio d'un retore italiota (elemento non trascurabile, questo, nella sua formazione poetica) originario di Velia (antica colonia magnogreca della Lucania), intorno al 45 circa, Stazio incarna - forse più di altri - la figura del poeta "professionista".
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Publio Virgilio Marone
Al poeta viene attribuita anche una serie di componimenti giovanili, la cui autenticità è oggetto di discussioni accademiche, che si è soliti indicare nel complesso come Appendix Vergiliana (Appendice Virgiliana).
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Semele (Händel)
Semele (HWV 58) è un oratorio in tre parti di Georg Friedrich Händel. La storia è tratta dalle Metamorfosi di Ovidio e parla di Semele, madre di Bacco.
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Silvae
Le Silvae sono una raccolta di poesie in lingua latina scritte in esametri, endecasillabi e metrica lirica da Publio Papinio Stazio. I soggetti sono vari e forniscono agli studiosi una ricchezza di informazioni sulla Roma domizianea e sulla vita di Stazio stesso.
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Sogno
Il sogno (dal latino somnium, derivato da, "sonno") è un fenomeno psichico legato al sonno, in particolare alla fase REM, caratterizzato dalla percezione di immagini e suoni riconosciuti come apparentemente reali dal soggetto sognante.
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Somnium Scipionis
Il Somnium Scipionis (in lingua italiana Il sogno di Scipione) è un celebre brano del trattato De re publica di Marco Tullio Cicerone (composto nel 54 a.C.), corrispondente all'ultima parte del sesto e ultimo libro.
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Sonno
Il sonno (dal latino somnus) è una necessità fisiologica, definito come stato di riposo contrapposto alla veglia. Varie definizioni indicano il sonno come "una periodica sospensione dello stato di coscienza", durante la quale l'organismo recupera energia; stato di riposo fisico e psichico, caratterizzato dal distaccamento temporaneo della coscienza e della volontà, dal rallentamento delle funzioni neurovegetative e dall'interruzione parziale dei rapporti sensomotori del soggetto con l'ambiente, indispensabile per il ristoro dell'organismo.
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Tanato
Tanathos (nome sdrucciolo: Tànato) o Thánatos (dal greco θάνατος, "Morte"), è, nella mitologia greca, la personificazione della morte. È figlio della Notte (o di Astrea) per partenogenesi (o da Erebo), nonché fratello gemello di Ipno, il dio del sonno (Ὕπνος, il Sonno).
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Tebaide (Stazio)
La Tebaide (Thebais) è un poema epico latino dello scrittore Papinio Stazio, composto nel I secolo e incentrato sulla guerra mitica di Eteocle e Polinice sotto la città di Tebe.
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Teogonia (Esiodo)
La Teogonia (Theogonía) è un poema mitologico scritto da Esiodo, in cui viene narrata la storia e la genealogia degli dèi greci. Si ritiene che sia stato composto intorno al 700 a.C. e rappresenta una fonte fondamentale per la mitografia.
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