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12 relazioni: Ṣalāt, Ṣalāt al-ẓuhr, Dhikr, ʿĀʾisha, Fiqh, Hanafismo, Islam, Maometto, Rakʿa, Sahih al-Bukhari, Tarawih, Tawḥīd.
- Ṣalāt
Ṣalāt
La ṣalāt (plurale ṣalawāt) è la preghiera islamica canonica, ossia obbligatoria.
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Ṣalāt al-ẓuhr
La ṣalāt al-ẓuhr è la preghiera islamica del mezzodì, precedente la preghiera del pomeriggio, ossia ṣalāt al-ʿaṣr. Viene recitata giornalmente dai musulmani ed è la seconda delle cinque preghiere (ṣalāt, che iniziano con la ṣalāt al-maghrib, ossia "del tramonto").
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Dhikr
Nella cultura islamica, il dhikr (ذکر in arabo; Zekr in persiano; Zikr in urdu) è un atto devozionale inerente alla pratica del ricordo di Allah mediante la ripetizione di una data formula (in maniera silente o udibile).
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ʿĀʾisha
Si dice che a insistere per il matrimonio era stata Khawla bt. Ḥakīm, moglie di ʿUthmān b. Maẓʿūn, che desiderava far superare al profeta lo stato di profonda prostrazione psicologica causatogli dalla morte dell'amata moglie Khadīja nel 619.
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Fiqh
Il fiqh è la giurisprudenza islamica che nasce dal prosieguo del lavoro di istituzione della shari'a. Nel corso della storia l'Islam ha riconosciuto l'esigenza di leggi conformi agli insegnamenti del Corano e del profeta Maometto; fu dunque necessario raccogliere detti e fatti autentici attribuiti a Maometto, per redigere leggi secondo l'attendibilità degli ḥadīth.
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Hanafismo
Lo hanafismo, ossia la scuola hanafita, è il primo dei quattro madhahib dell'islam sunnita (scuola giuridica) costituito verso la fine dell'VIII secolo d.C., come frutto dell'elaborazione dottrinale del suo fondatore, Abū Ḥanīfa al-Nuʿmān b. Thābit, 699-767, e dei suoi allievi Abū Yūsuf (m.
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Islam
LIslam (pronunciato in italiano AFI: -tradizionale- o -comune-) è una religione monoteista abramitica di carattere universalista. Apparsa nel VII secolo nella penisola araba, nella cittadina higiazena della Mecca, i suoi fedeli, detti musulmani, la ritengono rivelata da Maometto (Muhammad o Mohamed), considerato l'ultimo profeta portatore di legge, «sigillo dei profeti» (Khātam al-Nabiyyīn), inviato al mondo da Allah (il dio unico dell'Islam) per ribadire definitivamente la rivelazione, annunciata per la prima volta ad Adamo, il primo uomo ed il primo profeta.
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Maometto
Nel 610 Maometto,In italiano, fino a tutto il XVI secolo, è stato chiamato anche Maumetto o Macometto; più antica invece la variante Malcometto, prequattrocentesca.
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Rakʿa
La rakʿa è l'unità costituiva delle preghiera islamica. Ogni ṣalāt è composta da un diverso numero di tali unità, ognuna delle quali risulta composta dai seguenti movimenti del corpo, rigidamente stabiliti, da compiere dopo aver conseguito la purità rituale (wuduu), aver pronunciato mentalmente l'intenzione (niyya) di adempiere all'obbligo della preghiera canonica ed essersi orientati nella giusta direzione verso la Kaʿba di Mecca,.
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Sahih al-Bukhari
Il Ṣaḥīḥ di al-Bukhārī è la più importante delle sei maggiori raccolte di ḥadīth dell'islam sunnita. Queste tradizioni riguardanti il profeta Muhammad furono raccolte dallo studioso musulmano di origine persiana, Muhammad ibn Ismāʿīl al-Bukhārī (810-870), dopo essere state trasmesse oralmente per diverse generazioni.
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Tarawih
Tarāwīḥ (o tarwīḥa),, è una preghiera straordinaria, recitata dai musulmani da un'ora e mezzo dopo il tramonto a poco prima dell'alba, nel corso del mese di Ramadan, in cui è stato rivelato il Corano a Mohammed.
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Tawḥīd
saudita Nella cultura islamica, il tawḥīd ('unicità') è il principio alla base del concetto dell'unità e unicità di Dio (Allāh). La frase che compone il primo dei Pilastri dell'Islam, la shahāda (lā ilāha illā Allāh - non vi è divinità all'infuori di Allāh), è di fatto un'enunciazione del tawḥīd, completata poi dall'affermazione della fede nella missione profetica di Maometto affidatagli da Dio (wa Muhammad rasūl Allāh - e Muhammad è il Profeta di Allāh).
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