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29 relazioni: Allitterazione, Cothurnata, Dioniso, Edoni, Ellenismo, Eschilo, Euripide, Figura etimologica, Giancarlo Pontiggia, Gneo Nevio, Iliade, Le Baccanti, Licurgo (re di Tracia), Menadi, Metrica, Neologismo, Omero, Omoteleuto, Paronomasia, Roma, Senario giambico, Senato romano, Senatus consultum de Bacchanalibus, Settenario trocaico, Sofocle, Teatro nell'antica Roma, Tracia, Tragedia greca, Vulcano (divinità).
Allitterazione
Lallitterazione (dal latino umanistico allitteratio, -onis, derivazione di littĕra, "lettera") è una figura di parola, ricorrente soprattutto in poesia, che consiste nella ripetizione, spontanea o ricercata (per finalità stilistiche o come aiuto mnemonico), di un suono o di una serie di suoni, acusticamente uguali o simili, all'inizio (più raramente all'interno) di due o più vocaboli successivi, producendo omofonia (al pari della rima); è un fenomeno che non interessa soltanto l'arte retorica, ma appartiene anche alla lingua comune.
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Cothurnata
La fabula cothurnata è la tragedia latina di ambientazione ed argomento greco. Deve il proprio nome agli stivali a suola alta indossati dagli attori tragici greci, detti cothurni.
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Dioniso
Dioniso (AFI:, alla latina; Διόνυσος, dialetto attico; in greco omerico:; in greco eolico: o; in Lineare B) è una divinità della religione greca.
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Edoni
Gli Edoni (Edones, Edonides) (greco: Ἠδωνοί) erano una tribù Tracia che abitò soprattutto tra i fiumi Mesta e Strimone nel sud della Tracia, ma anche ad ovest dello Strimone fino all'Assio.
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Ellenismo
Lellenismo, nella storiografia moderna, indica quel periodo storico-culturale della storia antica del Mediterraneo «che segue le imprese di Alessandro (spedizione contro l'Impero persiano nel 334 a.C.) e arriva fino alla formale nascita dell'Impero romano» con la morte di Cleopatra VII e l'annessione dell'ultimo regno ellenistico, il Regno tolemaico d'Egitto, nel 30 a.C.
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Eschilo
Viene unanimemente considerato l'iniziatore della tragedia greca nella sua forma matura. È il primo dei poeti tragici dell'antica Grecia di cui ci siano pervenute opere per intero, seguito da Sofocle ed Euripide.
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Euripide
È considerato, insieme a Eschilo e Sofocle, uno dei maggiori poeti tragici greci.
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Figura etimologica
La figura etimologica è una figura retorica che consiste nell'avvicinamento di due o più parole che hanno la stessa radice etimologica. È un particolare tipo di paronomasia.
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Giancarlo Pontiggia
Pontiggia ha frequentato la Facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Milano, e si è laureato con una tesi sulla poesia di Attilio Bertolucci.
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Gneo Nevio
Ebbe una notevole carriera letteraria a Roma fino a quando i suoi commenti satirici pronunciati nella commedia fecero infuriare la famiglia Metello, dei quali un appartenente era console.
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Iliade
LIliade (Iliás) è un poema epico in esametri dattilici, tradizionalmente attribuito a Omero. Ambientato ai tempi della guerra di Troia, città da cui prende il nome, narra gli eventi accaduti nei cinquantuno giorni del decimo e ultimo anno di guerra, in cui l'ira di Achille è l'argomento portante.
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Le Baccanti
Le Baccanti (Bákchai.) è una tragedia di Euripide, scritta mentre l'autore era alla corte di Archelao, re di Macedonia, tra il 407 e il 406 a.C. Euripide morì pochi mesi dopo averla completata.
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Licurgo (re di Tracia)
Secondo la mitologia greca Licurgo figlio di Driante fu re degli Édoni nella Tracia e fiero nemico di Dioniso.
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Menadi
Le Menadi (μαινάς; dal greco antico: μαίνομαι «essere folle»), dette anche Baccanti, Bassaridi, Tiadi o Mimallonidi, erano donne in preda alla frenesia estatica e invasate da Dioniso, il dio della forza vitale.
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Metrica
La metrica è la struttura ritmica di un componimento poetico, descritta attraverso la lunghezza, tipo e accentuazione dei versi e del tipo di rime utilizzate: la critica letteraria, analizzando una parte significativa della produzione poetica di una certa cultura, stabilisce dei canoni, delle categorie ricorrenti e significative, che classificano la composizione dei versi e delle strofe.
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Neologismo
Un neologismo (termine della lingua italiana derivato dal francese néologisme, a sua volta dal composto greco -, neos-logos, 'nuova parola'), nella linguistica, indica le parole di nuova formazione presenti in una lingua, mentre l'insieme dei processi che portano alla formazione di neologismi è definito neologia.
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Omero
Omero (Hómēros, pronuncia:, VIII secolo a.C.) è stato un poeta greco antico storicamente identificato come l'autore dellIliade e dellOdissea, i due massimi poemi epici della letteratura greca.
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Omoteleuto
Lomotelèuto (o omeotelèuto o omoiotelèuto, dal Greco ὁμοιοτέλευτον, homoioteleuton, "finale simile") è una figura retorica che si ha quando due o più parole terminano alla stessa maniera o similmente.
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Paronomasia
La paronomasia (dal latino tardo paronomasia a sua volta dal greco παρονομασία paronomasía «mutamento di nome», composto da παρά pará, «presso», e ὀνoμασία onomasía, «denominazione»), detta anche bisticcio di parole, annominazione o parechesi, è una figura retorica che consiste nell'accostare due o più parole che abbiano suono molto simile (differendo per una o due lettere) ma significato diverso.
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Roma
Roma (AFI) è la capitale dell’Italia. È il capoluogo dell'omonima città metropolitana e della regione Lazio. Il comune di Roma è dotato di un ordinamento amministrativo speciale, denominato Roma Capitale e disciplinato dalla legge dello Stato.
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Senario giambico
Il senario giambico è un verso della poesia latina formato da sei metra giambici, ciascuno formato a sua volta da un piede giambico. Derivato dal trimetro giambico greco, fu in prevalenza utilizzato nel teatro latino arcaico tragico e comico (Plauto e Terenzio), dove fu poi sostituito dal trimetro giambico latino.
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Senato romano
Il Senato romano (in latino Senatus) fu la più autorevole assemblea istituzionale nell'antica Roma, organo rimasto invariato nel corso delle trasformazioni politiche della storia dell'Urbe, il cui significato era assemblea degli anziani, e i cui membri erano chiamati Patres (nel significato di patrizio).
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Senatus consultum de Bacchanalibus
Il Senatus consultum de Bacchanalibus è un decreto del Senato romano col quale furono vietati in tutta Italia i Bacchanalia, eccezion fatta per alcuni casi specifici che dovevano essere esplicitamente approvati dal Senato stesso.
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Settenario trocaico
Il settenario trocaico è un verso della poesia latina formato da sei metra trocaici, ciascuno formato a sua volta da un piede trocaico, e da un metron trocaico catalettico.
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Sofocle
È considerato, insieme ad Eschilo ed Euripide, uno dei maggiori poeti tragici dell'antica Grecia.
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Teatro nell'antica Roma
Il teatro latino è una delle più grandi espressioni della cultura della Roma antica. Fortemente caratterizzato nella direzione dell'intrattenimento, era spesso incluso nei giochi, accanto ai combattimenti dei gladiatori, ma soprattutto, sin dalle origini è collegato alle feste religiose.
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Tracia
La Tracia (in greco antico: Θρᾴκη Thràkē, in latino: Thracia) è una regione storica, posta nell'estrema punta sudorientale della penisola balcanica.
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Tragedia greca
La tragedia greca è un genere teatrale nato nell'antica Grecia, la cui messa in scena era, per gli abitanti della Atene classica, una cerimonia di tipo religioso«In Grecia la Tragedia era una cerimonia religiosa, nel senso che faceva parte delle feste di Dioniso, e trattava grandi problemi religiosi.
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Vulcano (divinità)
Vulcano (Volcanus o arcaico Volkanus) è il dio romano del fuoco terrestre e distruttore. Appartiene alla fase più antica della religione romana; infatti Varrone riferisce, citando gli annales pontificum, che re Tito Tazio aveva dedicato altari a una serie di divinità tra le quali era anche Vulcano.
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Conosciuto come Licurgo (Nevio), Lucurgus.

